2008
Sicilia, Lombardo e Sgarbi insieme contro l’energia eolica
14/12/08 17:09
Il governatore della Sicilia contro l'energia eolica
(Fonte: Agenzia ASCA):
Per Raffaele Lombardo, unendosi a Sgarbi, cosi' come sono state congeniate ''le pale eoliche sono una vera e propria violenza contro il territorio'' e sembra non producono alcun beneficio reale. Pertanto il presidente della Regione vuole che ''nelle fonti di energia rinnovabile vi sia sicurezza e convenienza. Ma guardando all'eolico ci domandiamo: la convenienza dov'e''? Mi pare che non c'e' alcun vantaggio: anche perche' non sostituisce l'energia tradizionale, non c'e' alcun vantaggio di tipo finanziario e quindi non c'e' alcuna convenienza'' Leggi il resto dell'articolo ...
Per Raffaele Lombardo, unendosi a Sgarbi, cosi' come sono state congeniate ''le pale eoliche sono una vera e propria violenza contro il territorio'' e sembra non producono alcun beneficio reale. Pertanto il presidente della Regione vuole che ''nelle fonti di energia rinnovabile vi sia sicurezza e convenienza. Ma guardando all'eolico ci domandiamo: la convenienza dov'e''? Mi pare che non c'e' alcun vantaggio: anche perche' non sostituisce l'energia tradizionale, non c'e' alcun vantaggio di tipo finanziario e quindi non c'e' alcuna convenienza'' Leggi il resto dell'articolo ...
Pale eoliche e devastazione del paesaggio siciliano
07/12/08 17:48
Palermo, 9 dicembre, ore 12,00
Hotel delle Palme – Sala Wagner
Conferenza Stampa
«Pale eoliche e devastazione del paesaggio siciliano» Leggi il resto dell'articolo ...
Hotel delle Palme – Sala Wagner
Conferenza Stampa
«Pale eoliche e devastazione del paesaggio siciliano» Leggi il resto dell'articolo ...
Video di denuncia sull'eolico in Sicilia
17/10/08 22:18
Lorenzo Muscoso ha prodotto un video in cui mostra tra le altre cose alcune immagini dell'eolico in Sicilia "Le pale eoliche …si sono impadronite del territorio e di quanto di naturale è ancora rimasto trasformando fantasticamente l’aspetto estetico del mondo rurale e contadino. La mucca guarda quasi con tristezza e rappresenta, il suo essere inerte, di fronte all’opera dell’uomo. Allora mi domando, chi sono le vere bestie?"
Per vedere e votare il video si può andare su questa pagina.
Manifestazione europea contro l'eolico selvaggio
03/10/08 08:59
Il Comitato Nazionale del Paesaggio aderisce alla
manifestazione europea contro l'eolico selvaggio che
si terrà a Parigi il 4 ottobre e sottoscrive la
lettera al Presidente della Commissione Europea
Barroso della SEPP (Piattaforma per salvare
l'ambiente europeo) critica dello sviluppo
incontrollato dell'eolico.
Per informazioni:
http://collectif.4.octobre.free.fr
Per informazioni:
http://collectif.4.octobre.free.fr
Italia Nostra, Legambiente, LIPU e CGIL assieme contro l'eolico di Marianopoli
18/04/08 10:11
Associazioni ambientaliste
e sindacato uniti contro un impianto eolico devastante
in Sicilia alla Rupe di Marianopoli, zona di
eccezionale interesse paesaggistico e naturalistico.
Il comunicato sul
sito di Italia Nostra.


Business al vento: l'Espresso denuncia la speculazione eolica
18/04/08 09:48
Un coraggioso articolo di Marco Lillo sull'Espresso
denuncia la speculazione attorno all'eolico in
Italia.
"Sovvenzioni più alte d'Europa. Prezzo generoso dei certificati verdi. Così in Italia gli impianti eolici sono diventati un affare. Che attrae grandi aziende internazionali. Ma anche la criminalità"
"La legge impone alle società che inquinano di compensare i propri peccati comprando i cosiddetti certificati verdi dai produttori di energia pulita. Grazie al prezzo generoso dei certificati italiani e alla riduzione dei costi di produzione, l'utile lordo delle imprese è aumentato di otto volte in quattro anni. Ecco perché l'Italia viene descritta nei report delle banche d'affari come la nuova frontiera, l'isola del tesoro, il paese della cuccagna"
"Le chiavi di questo forziere sono in mano alla politica. Che ha partorito un sistema sballato: gli impianti nascono in posti inadatti, vicino ai centri abitati o dove non ci sono cavi per trasportare l'energia pulita. Prendiamo la Sicilia: la rete non è in grado di sopportare gli impianti attuali ma, invece di costruire gli elettrodotti, Stato e Regione continuano a regalare centinaia di milioni a imprese che ingolfano il sistema. In questo Far west, le turbine spesso non nascono dove c'è più vento, ma dove c'è un sindaco che si fa 'convincere' con l'assunzione dei figli, c'è l'interesse di un politico che conta o peggio una famiglia di mafia alla quale non si può dire di no"
L'intero articolo, completo di grafici e foto, si può leggere sul sito dell'Espresso
"Sovvenzioni più alte d'Europa. Prezzo generoso dei certificati verdi. Così in Italia gli impianti eolici sono diventati un affare. Che attrae grandi aziende internazionali. Ma anche la criminalità"
"La legge impone alle società che inquinano di compensare i propri peccati comprando i cosiddetti certificati verdi dai produttori di energia pulita. Grazie al prezzo generoso dei certificati italiani e alla riduzione dei costi di produzione, l'utile lordo delle imprese è aumentato di otto volte in quattro anni. Ecco perché l'Italia viene descritta nei report delle banche d'affari come la nuova frontiera, l'isola del tesoro, il paese della cuccagna"
"Le chiavi di questo forziere sono in mano alla politica. Che ha partorito un sistema sballato: gli impianti nascono in posti inadatti, vicino ai centri abitati o dove non ci sono cavi per trasportare l'energia pulita. Prendiamo la Sicilia: la rete non è in grado di sopportare gli impianti attuali ma, invece di costruire gli elettrodotti, Stato e Regione continuano a regalare centinaia di milioni a imprese che ingolfano il sistema. In questo Far west, le turbine spesso non nascono dove c'è più vento, ma dove c'è un sindaco che si fa 'convincere' con l'assunzione dei figli, c'è l'interesse di un politico che conta o peggio una famiglia di mafia alla quale non si può dire di no"
L'intero articolo, completo di grafici e foto, si può leggere sul sito dell'Espresso
Il vento soffia miliardi a scapito del paesaggio
18/03/08 17:48
Un articolo di Mario Pirani sull'edizione del 17
marzo 2008 di Repubblica svela l'affarismo eolico:
...
La mancanza di un Piano energetico nazionale che metta a confronto le diverse opzioni, ne valuti l'impatto ambientale, ne fissi le prescrizioni cogenti cui assoggettare le scelte può facilitare - e già se ne vedono ampiamente i segni - scelte speculative, troppo care e soprattutto dannosissime per il territorio. È quello che sta avvenendo con l'eolico a scapito del solare (fotovoltaico, termico e termodinamico), del risparmio e dell'uso più efficiente dell'energia, delle biomasse, della utilizzazione dei rifiuti.
....
Dietro tutto questo vi è la fame di soldi dei piccoli comuni abbindolati dalla sovvenzioni e, ancor più, i profitti vertiginosi delle industrie produttrici degli impianti eolici, quasi tutte tedesche, spagnole e danesi, che hanno trovato un eldorado non solo nella vendita dell'energia prodotta al prezzo più alto d'Europa ma nel sovraprofitto addizionale di 100 euro per MWh per 15 anni, più i contributi a fondo perduto o a credito agevolato per gli investimenti nel Mezzogiorno. Ecco spiegato il successo del vento. Ma è un successo anche per l'Italia? Leggi il resto dell'articolo ...
...
La mancanza di un Piano energetico nazionale che metta a confronto le diverse opzioni, ne valuti l'impatto ambientale, ne fissi le prescrizioni cogenti cui assoggettare le scelte può facilitare - e già se ne vedono ampiamente i segni - scelte speculative, troppo care e soprattutto dannosissime per il territorio. È quello che sta avvenendo con l'eolico a scapito del solare (fotovoltaico, termico e termodinamico), del risparmio e dell'uso più efficiente dell'energia, delle biomasse, della utilizzazione dei rifiuti.
....
Dietro tutto questo vi è la fame di soldi dei piccoli comuni abbindolati dalla sovvenzioni e, ancor più, i profitti vertiginosi delle industrie produttrici degli impianti eolici, quasi tutte tedesche, spagnole e danesi, che hanno trovato un eldorado non solo nella vendita dell'energia prodotta al prezzo più alto d'Europa ma nel sovraprofitto addizionale di 100 euro per MWh per 15 anni, più i contributi a fondo perduto o a credito agevolato per gli investimenti nel Mezzogiorno. Ecco spiegato il successo del vento. Ma è un successo anche per l'Italia? Leggi il resto dell'articolo ...
Incidenti ad impianti eolici
17/03/08 10:53
Un impianto eolico si disintegra in Danimarca per il
troppo vento.
Tali incidenti divengono sempre più frequenti: vedi l'articolo di Der Spiegel dell'agosto 2007 sull'affidabilità degli impianti eolici tedeschi tradotto dal CNP.
Tali incidenti divengono sempre più frequenti: vedi l'articolo di Der Spiegel dell'agosto 2007 sull'affidabilità degli impianti eolici tedeschi tradotto dal CNP.
Calabria: proposta la moratoria all'eolico!!!
17/03/08 09:34
Si apprende dalla stampa della decisione della
regione Calabria di adottare una moratoria sulla
realizzazione di nuovi impianti eolici sul territorio
regionale. Per la precisione “...sospensione
delle autorizzazioni già concesse e non rilascio di
autorizzazioni nuove.” (Fonte:
Fare
Verde Calabria) Ricordiamo che
in Calabria (secondo l'indagine svolta dal
CNP) all'aprile 2006 vi erano progetti
presentati per oltre 2000 MW, di cui con parere
ambientale positivo 729,95 MW spesso in zone
importantissime per l'avifauna e per il
paesaggio.