EOLICO: solo livore dai filoeolici
COMUNICATO STAMPA
16
luglio 2009
EOLICO: solo livore dai
filoeolici.
In
risposta alle associazioni ambientaliste ed agli
Enti vari che non hanno apprezzato la
conferenza stampa di Coldiretti, Amici della Terra,
Italia Nostra ed altri del 15 luglio 2009 sulla
diffusione selvaggia e non regolamentata delle
centrali eoliche industriali in Italia,
rispondiamo:
chi
mistifica è chi fa finta di non sapere che in tutta
Europa c'è una rivolta contro l'intrusione delle
grandi macchine eoliche industriali nella vita delle
comunità rurali e montane, organizzata nell'
EPAW.(
vedere sito internet per calcolare la diffusione e
la qualità della protesta !).
Chi
mistifica è chi fa del " benaltrismo ", dimenticando
che, ad esempio Italia Nostra indicava le linee per
salvare il paesaggio da cave, ecomostri, grandi opere
inutili, e urbanistica sbagliata e speculativa già
negli anni 50. Proseguendo costantemente fino ad oggi
in tale attività di denuncia.
Chi
mistifica è chi fa finta di non sapere che con
ripetute dichiarazioni i più grandi esperti italiani
( Rubbia , Maugeri, Coiante etc ) affermano che
in Italia è sbagliato puntare sul vento, quando tutto
l'impegno dovrebbe essere rivolto al
sole.
Fino
ad oggi i sostenitori dell'eolico hanno contato su un
coro sempre ben intonato alla esaltazione della
"energia rinnovabile più avanzata e e meno costosa ".
Dobbiamo dedurre dalle loro reazioni che siano
arrabbiati perchè abbiamo svelato molte cose rimaste
per troppo tempo occultate:
-
La rivolta delle popolazioni locali e dei loro più
sensibili rappresentanti contro l'arrivo, nei propri
territori, dei facilitatori dell'eolico
e delle multinazionali, che rubano loro la
ricchezza dei paesaggi incontaminati delle aree
interne.
-
La inammissibile incentivazione data all'eolico in
Italia, che, dai dati dela CE risulta essere la
più alta d'Europa e forse la più duratura
nel tempo.
-
Il non rilevante e non risolutivo apporto dell'eolico
per il raggiungimento degli obiettivi assegnati
dall'Europa sul clima e per risolvere il problema
dell'approvvigionamento
energetico.
Dal
position paper del Governo Prodi alla CE (2007
), risulta che al 2020, con installati 12.000 MW
di torri eoliche l'apporto sarà di 1,9 Mtep, che
corrispondono all'1,3 dei consumi finali di energia
del nostro paese.
Tanta
adulterazione al paesaggio italiano e tanti disagi e
danni alle popolazioni locali non valgono un così
basso risultato.